1 Marzo, 2008

Anno: 2008
Durata: 140’
Genere: commedia / drammatico / romantico / tritacoglioni
Regia: Silvio Muccino
Trama
Parlami d’amore è un film che vede il debutto alla regia di un lungometraggio di Silvio Muccino. Il film è tratto dal romanzo omonimo scritto da Muccino a quattro mani con la sceneggiatrice Carla Vangelista. Il film racconta del diciottennne Sasha e del rapporto con due donne molto diverse tra loro, che segneranno la sua vita, in un viaggio interiore fatto di sessualità e spiritualità.
Giudizio personale: Silvio…ascoltami…lascia perdere…..fai i tuoi soliti cazzo di filmetti e lascia a qualcun altro…magari solo a tuo fratello il compito di fare il regista con la R maiuscola.Dai questo film è un insieme…una spazzatura di tante idee messe un po’ li a caso tanto per far vedere che sei un regista impegnato…che ti dedichi alle problematiche delle persone…dei giovani….Davvero lascia perdere…ah un’altra cosa…non puoi dire che questo sia un film anche per bambini…dai Silvio…vai a cagare!!!!!
Scena di impatto: Nessuna…chiusura totale…due ore di taglio vene….se per Hostel all’entrata della sala avevano dato un sacchetto per i deboli di stomaco…qui a questo film dovevo dare un bel pacco di lamette ciascuno.
Voto: 1
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Pubblicato da walem
1 Marzo, 2008

Anno: 2008
Durata: 140’
Genere: avvenura / drammatico
Regia: Sean Penn
Trama
Il film racconta la storia vera di Christopher McCandless, un giovane benestante che, subito dopo la laurea, ottenuta nel 1990, abbandona amici e famiglia per sfuggire ad una società falsa e ipocrita in cui non riesce più a vivere. La sua inquietudine, in parte dovuta al pessimo rapporto con la famiglia, lo porta a viaggiare per due anni negli Stati Uniti e nel Messico del nord, con lo pseudonimo Alexander Supertramp. Durante il suo lungo viaggio verso l’Alaska, incontrerà sulla sua strada diverse persone, una coppia hippie, una giovane cantautrice ed un anziano veterano, a cui cambierà la vita e che lo formeranno per affrontare le immense terre dell’Alaska. Qui trova la natura selvaggia ed incontaminata che, col passare del tempo, gli fa comprendere che la felicità non è nelle cose materiali che circondano l’uomo o nelle esperienze in sè e per sè intese come eventi indipendenti e fini a se stessi, ma nella piena condivisione e nell’incontro incondizionato con l’altro. A conferma di questo Christopher, poco tempo prima di morire, scriverà su uno dei libri che era solito leggere “Happiness is real only when shared”: la felicità è reale solo se condivisa. Morirà in Alaska nel 1992, nel film per avvelenamento, in realtà le cause sono incerte (forse per inedia o per il freddo). Nel suo cuore, prima di morire, riuscirà a perdonare i suoi genitori.
Giudizio personale: In una parola….FANTASTICO…Un film davvero strepitoso…magari la storia può sembrare banale ma paesaggi, intrecci di storie con persone che incontra rendono questo film davvero un capolavoro
Scena di impatto: Questo film è un susseguirsi di forti emozioni…e di scene fantastiche…paesaggi da cartoline…un film davvero mozzafiato.
Voto: 9
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Pubblicato da walem